Dieta dissociata

grassi 1556226189 - Dieta dissociata

L’inventore della dieta dissociata è il Dr. William Howard Hay, che la sviluppò nel 1911.

Alla base di questo diffuso regime alimentare c’è il concetto che, per nutrirsi in modo sano, sia importante soprattutto combinare alimenti diversi, assumendo insieme alimenti “associati”.

Dalla dieta originaria molti medici hanno sviluppato la propria variante, ma in tutti i casi i gruppi di alimenti compatibili tra loro sono carboidrati e proteine di varia origine; esistono poi alimenti neutri che si possono combinare liberamente (grassi, verdure, erbe aromatiche, spezie).

Alla base della dieta c’è l’idea che i pasti troppo complessi siano intossicanti e difficili da digerire; e proprio ad ottimizzare la digestione è tutta tesa la dieta dissociata, che mira a dare maggiore energia e favorire un dimagrimento fino al peso ideale.

Burn Pro call - Dieta dissociata

La dieta dissociata poggia su 5 linee generali:

– lasciar passare 4 o 5 ore fra i pasti

– limitare grassi, amidi e proteine

– preferire, per la maggior quantità di fibre, pane e pasta integrali

– assumere molta frutta e verdura

– non abbinare mai carboidrati e proteine nello stesso pasto.

I carboidrati complessi e gli zuccheri vanno consumati in pasti separati; frutta e dessert non sono una buona chiusura del pasto, e a parte ananas e mele è preferibile consumarli lontano dai pasti. Per disintossicare l’organismo si consigliano, di contro, molta verdura, frullati, e brodi vegetali.

In generale i carboidrati vanno consumati nella prima metà della giornata; e infine, è sempre consigliato associare verdure e proteine, in quanto le prime, apportando sali minerali, favoriscono l’azione degli enzimi e contrastano i processi di putrefazione.

Dieta dissociata: i pro e i contro

Il grande vantaggio della dieta dissociata è quello di insegnare le corrette associazioni fra i cibi. Purtroppo, secondo molti medici, esiste però il rischio che, seguita troppo a lungo e in maniera errata, la dieta dissociata possa essere causa di gravi carenze nutrizionali. Tenuto conto di questo, la dieta dissociata non ha particolari controindicazioni, ed è consigliata in caso di problemi di digestione, grave sovrappeso, e sonnolenza e bruciori dopo i pasti.